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REGOLAMENTO EUROPEO SEMPLIFICATO DI FIELD TARGET
Leggi e regolamenti

VIENE PRESENTATO IL REGOLAMENTO TEDESCO DI FIELD TARGET, CHE PREVEDE ANCHE L'USO DI ARMI DEPOTENZIATE (DEFINITE "FREE" NEL TESTO)

SPIEGAZIONI GENERALI

Definizione
Il Field Target (FT), con armi ad aria compressa, è una simulazione di caccia incruenta a sagome di piccoli animali, nata nel Regno Unito, poiché in quel Paese è molto popolare tale tipo di attività venatoria. Per quanto è dato sapere, in Germania non esiste un regolamento ufficiale, vengono riprese sommariamente le regole adottate dalla AAFTA e BFTA. Quelle qui esposte vanno quindi intese quali norme di riferimento e guida.

Field Target
I bersagli sono realizzati seguendo il più fedelmente possibile come forma, dimensione e colore, l’aspetto di piccoli animali: conigli, scoiattoli, piccioni, topi, ecc.
Visto che nella caccia questi animali vengono abbattuti “umanamente” soltanto se colpiti in zona vitale, le sagome presentano porzioni denominate kill zone, cioé fori di differente dimensione dietro i quali è posta una leva che determina il ribaltamento con meccanismo a scatto della sagoma. I colpi che impattano sul resto della superficie sono inefficaci. Dopo che l'obiettivo è stato colpito, viene risollevato tirando una funicella; mentre altri tipi di bersaglio hanno due zone di attivazione: una ne determina l’abbattimento, l’altra - sempre quando colpita - risolleva la sagoma.
I bersagli sono comunemente costruiti in lamiere di acciaio di 3 millimetri, ma tale materiale non è essenziale. Qualunque altro materiale è consentito solo se in grado di sopportare l’urto dei proiettili.
In generale i bersagli devono essere costruiti in maniera tale che cadano una volta colpiti ad una distanza di 50 m, con un'energia minima al bersaglio di 1 Joule (J). Nelle gare tedesche (ed europee) con armi ad aria compressa depotenziate (AC Free), con un'energia massima in volata di 7,5J, il ribaltamento della sagoma deve avvenire a una distanza massima di 25metri

Struttura della gara
Le manifestazioni di FT sono strutturate su percorsi. Ogni percorso consiste in diverse piazzole su cui è individuata una linea di tiro, dotate ciascuna di bersagli (da 2 a 6) a distanza variabile da 7 a 50 metri (25 per AC Free).
In Germania un percorso consiste di almeno 6 ed al massimo 12 piazzole. In generale, i tiri a ogni piazzola o stazione, avvengono con una ben precisa sequenza.
Il compito del concorrente è determinare la distanza del bersaglio e quindi colpire precisamente la zona di attivazione dello stesso (kill zone) che ne determina il ribaltamento.
Per la valutazione delle distanze è possibile impiegare il correttore di parallasse presente spesse volte sull’ottica dell'arma AC; mentre non sono consentiti altri dispositivi telemetrici (ottico, laser, ultrasuoni).

Azzeramento dell’ottica (taratura)
I concorrenti devono avere l'occasione di effettuare le operazioni di taratura e controllo dell’ottica su distanza massima di 50 metri (25 per AC Free).
I bersagli sulle linee di taratura verranno posti a intervalli di 5 o 10 metri. Gli obiettivi colpire devono essere costruiti in maniera tale che un colpo a segno sia visualizzato senza apparecchiatura ottica speciale e possano essere usati continuamente senza riattivazione manuale (ad esempio: lamierini o lamine rotanti con un diametro della zona bersaglio al massimo di 45 millimetri). La quantità di bersagli con i contrassegni di distanza deve essere tale da consentire a ogni tiratore di effettuare le operazioni di controllo per un tempo massimo di 30 minuti.

Riunione iniziale dei concorrenti
Prima che l’incontro inizi, il Direttore di gara deve organizzare una riunione di tutti i partecipanti, in cui deve verificare che le regole siano conosciute e saranno seguite. In più, deve spiegare le regole di sicurezza. Inoltre informa i competitori in merito ai costi. In questa riunione, se necessario, verranno controllati i cartellini di punteggio e le armi.

NORME SPECIFICHE

1. Armi
Sono consentite tutte le armi ad AC costruite secondo la regolamentazione armi europea. Le AC Free (massimo 7,5 J) e le AC armi sportive devono competere in distinte categorie. Tale suddivisione è valida anche per armi a CO2 e ad aria precompressa. Attualmente il limite superiore di energia alla bocca è 20 J; è suggerito, tuttavia, per armonizzare il limite di potenza con le regole della BFTA, il limite 16,3J. Il Comitato d'organizzazione e il Direttore di gara sono autorizzati a determinare qualunque limite di potenza fino a un massimo di massimo 20J per le gare locali.
2. Ottiche
È consentito qualsiasi tipo di ottica. Tutti i dispositivi telemetrici che non siano parte integrante dell’ottica, ovvero che non sia il correttore di parallasse, non sono consentiti. Nelle gare locali possono essere previsti indici di compensazione del punteggio per particolari sistemi di mira.
3. Verifica dell’arma
Il Comitato di organizzazione può verificare la potenza dell’arma e, se questa gareggia in categoria Free, se corrisponde ai limiti di legge. Le AC a piena potenza devono aver impresso il numero di codice che andrà ripetuto nella scheda di iscrizione.
4. Munizioni
Sono consentiti ogni genere di pellets cosi come previsto dalla normativa vigente.
5. Direttore di tiro
Per ogni gara gli Organizzatori devono scegliere un Direttore di gara e, se necessario, un Assistente. Questa nomina determina la piena responsabilità sullo svolgimento della manifestazione. Tutte le questioni inerenti la gara e non chiaramente espresse nel Regolamento vengono chiarite dal Direttore di gara con giudizio insindacabile. I concorrenti possono partecipare come singoli o in gruppi di singoli concorrenti, ovvero possono muoversi lungo il percorso di gara individualmente o in gruppi (massimo di 3 componenti); questi vengono accompagnati da un Giudice che solitamente non è concorrente, ed è responsabile della sicurezza e correttezza della gara, controlla i colpi e segna i punteggi, è autorizzato a prendere le decisioni in casodi violazione delle norme di sicurezza o delle norme del presente regolamento. Solamente il Direttore di gara, l’Assistente o il Giudice possono ripristinare, riparare o sostituire bersagli danneggiati. Nelle gare locali la funzione del Giudice può essere svolta da un membro della squadra di tiratori.
6. Bersagli
Nelle gare ufficiali vengono adottati bersagli abbattibili con un solo colpo. La Kill Zone deve essere rotonda e la leva di ribaltamento deve essere verniciata in un colore vivace (i progettisti del percorso di tiro dovrebbero essere informati della presenza di partecipanti daltonici). Le Kill Zones hanno un diametro di 25-40 millimetri, ma è consentita una determinata quantità di bersagli con Kill Zone più piccola.
Inoltre sono adottate le seguenti norme:
A. Il diametro minimo di zona di uccisione è di 15 millimetri;
B. La distanza massima di un tale bersaglio dalla linea di tiro è di 15 metri;
C. Nessuna posizione di tiro può essere imposta ma tutte le posizioni sono consentite.
7. Percorso di tiro
Il numero minimo di bersagli è 25. Per un risultato valido il competitore deve sparare per l’intero percorso (quindi 25 colpi). La distanza minima è di 7 metri e la distanza massima è 50 metri; per le AC Free la distanza massima è di 25 metri ed il numero minimo di bersagli è 12.
8. Sequenza di tiro
I bersagli devono essere colpiti nell’esatto ordine di numerazione. Quando viene colpito un bersaglio errato, questo deve essere annotato come colpo nullo. Quindi in una stazione di tiro posta lungo un percorso, se sono presenti tre bersagli, sono consentiti al tiratore solo tre tiri.
9. Punteggio
Ogni bersaglio abbattuto attribuisce un punto, mentre il colpo che cade sulla sagoma senza determinarne la caduta attribuisce 0 punti. Se il colpo però attiva il dispositivo di ribaltamento, ma la sagoma per difetti meccanici non si ribalta, questo viene considerato colpo valido. Nel caso si sospetti che la sagoma sia danneggiata, i membri della squadra accompagnati da un elemento della Giuria, se presente, esamineranno il bersaglio decidendone la riparazione o sostituzione. Nel cartellino del punteggio i colpi validi verranno indicati con una "x" i nulli con uno "0". È necessario compilare i cartellini segna punteggio in ogni loro parte.
10. Tiro
Sono consentite tutte le posizioni di tiro. Nella posizione standard seduta è permessa qualsiasi variante, fatto salvo che il tiratore costituisca unico appoggio dell’arma. Nelle gare locali sono consentite varianti quali l’uso del bench rest. In talune piazzole poste lungo il percorso di gara possono essere imposte particolari posizioni, quali in piedi o inginocchiati. Se un competitore non può, per handicap fisico, adottare una postura imposta, deve farlo notare all’Organizzazione che valuterà di accettare altro modo di tiro per tale competitore a condizione che non ne risulti un ingiusto vantaggio.
Ulteriori regolamentazioni
a. Il numero di colpi nella posizione in piedi non sarà superiore al 10% del numero totale dei bersagli;
b. Il numero di colpi nella posizione inginocchiata non sarà superiore a 10% del numero totale dei bersagli;
c. Tutti i colpi devono essere effettuati in modo tale da non sporgersi oltre la linea di tiro di ogni piazzola;
d. Sono consentiti calci o sagomature del fucile registrabili;
e. È consentito l’uso di cinghie per controllare meglio l’arma, così come è consentito qualunque capo di abbigliamento che non pregiudichi la sicurezza del tiratore o del pubblico;
f. Sono obbligatori occhiali di protezione anche non specifici (ad esempio, da vista);
g. Non è consentito alcun appoggio per l’arma che non sia il corpo del tiratore;
h. È permesso soltanto un colpo per bersaglio, a eccezione di quei bersagli che prevedono una zona di riattivazione.
11. Limitazioni di tempo
Nel caso in cui un tiratore ritardi intenzionalmente nell'effettuare le operazioni di tiro, il Giudice o il Direttore di gara può stabilire un tempo massimo di tiro; nel caso questo venga superato, il bersaglio viene conteggiato come mancato o nullo.
12. Appoggi e sedili
L’altezza massima per qualunque tipo di appoggio o sedia del tiratore è fissata in 75 mm, questo può essere usato in qualsiasi situazione o postura di tiro a discrezione del tiratore; per concorrenti gravati da handicap sono concesse deroghe.
13. Contenziosi
Divergenze nella valutazione o assegnazione del punteggio devono essere risolte prima di lasciare la piazzola, nel caso interviene il Giudice o il Direttore di tiro .
14. Sanzioni
La sanzione per la non osservanza delle norme di sicurezza o regole di gara è la squalifica immediata.
15. Abbandono della piazzola
I concorrenti possono abbandonare la linea di tiro o piazzola per i seguenti motivi:
A. Rinuncia volontaria al tiro o alla continuazione della gara. Vengono in tal caso conteggiati i punti attribuiti fino ad allora;
B. Riparazione dell’arma per guasti meccanici che inficino la sicurezza della manifestazione, ad eccezione dei sistemi di mira dell’arma:
C. Qualunque altro motivo accettato dal Direttore della gara e/o dal suo delegato.
Nota
Nel caso B il competitore può sostituire la parte danneggiata con il permesso del Direttore di gara o del suo delegato. Provveduto alla riparazione il tiratore non può accedere alla linea senza il permesso del Direttore di gara o del suo delegato. In ogni caso in cui si renda necessario abbandonare la linea di tiro, i cartellini di punteggio devono essere consegnati. Il Giudice di gara o chi per lui stabilisce un tempo massimo per l’abbandono temporaneo, nel caso in cui questo venga superato il concorrente termina la gara.
16. Perimetrazione della piazzola e norme di sicurezza
Le piazzole sono elementi di un percorso di gara ove si individua una linea di tiro delimitata da due picchetti con un'altezza minima di 80 centimetri posizionati alla distanza minima di un metro fra di essi. Nel caso più comune in cui tre tiratori individuali accedano a una piazzola, questi stabiliscono l'ordine di accesso alla linea di tiro e questo verrà mantenuto per il proseguo della gara. Nel caso di divergenze interviene il Giudice o Direttore. Tale ordine, così come i punteggi, viene annotato nei cartellini individuali. In casi particolari sono consentite squadre o gruppi di tiratori superiori a tre. Il numero della piazzola deve essere rappresentato alla linea di tiro. L’arma può essere armata e sollevata solo se la bocca supera la linea di tiro. Nel caso in cui un’arma, per guasto o altro, non possa essere armata, viene dichiarato il difetto alzando la mano sinistra. L’arma viene quindi messa in sicura, se possibile, ed estratto il pallino se presente. Questo deve essere fatto tenendo la bocca dell’arma rivolta verso terra. L’arma dovrà essere mantenuta in tale posizione, ovvero con volata a terra . Il Direttore di tiro decide se in particolari situazioni venga decretato il cessate il fuoco per una o più piazzole o per l'intero percorso di gara. Inoltre i fucili devono essere alzati, caricati, puntati e imbracciati soltanto con la bocca della canna oltre la linea di tiro. Sul percorso di gara i fucili devono essere scarichi e puntati a terra. Tali procedure di sicurezza vengono applicate anche lungo le linee di taratura dell’arma.
17. Categorie
Ci sono 4 categorie:
Codice categoria 1: Armi a CO2 o aria precompressa con potenza superiore a 7.5J
Codice categoria 2: Armi a AC molla con potenza superiore a 7.5J
Codice categoria 3: Armi CO2 o aria precompressa con potenza inferiore a 7.5J.
Codice categoria 4: Armi AC a molla con potenza inferiore a 7.5J
Tiratori o concorrenti minorenni possono partecipare solo con la supervisione o tutela di un adulto.
18. Droghe e alcool
Il possesso e il consumo di droghe e/o alcool è strettamente proibito nell’area di manifestazione. Il concorrente che ne ha consumato non può accedere o trasportare armi nell’area di gara.
19. Esposizione del Regolamento
Le regole di gara devono essere esposte e chiaramente espresse a ogni concorrente anche in forma scritta.
20. Regole
Tutte le regole sono obbligatorie per tutti i competitori. Nel caso di violazione verrà applicata la regola 14.

hagure_2 - aria.compressa.org

Postato il Friday, 13 February @ 14:34:28 CET di hagure_2
 
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Re: REGOLAMENTO EUROPEO SEMPLIFICATO DI FIELD TARGET (Voto: 1)
di graz il Monday, 26 April @ 05:23:53 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
In Italia sono gia' "attivi" dei circuiti di field target per armi di "modesta capacità offensiva" ?
Vi ringrazio per chi mi saprà fornire delle risposte in merito.
Saluti
graz


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